L’auto elettrica

Le origini

L’auto elettrica. Novità dei tempi moderni? Assolutamente no! Studi, ricerche e progetti sull’uso dell’auto elettrica erano già stati fatti a fine del 1800/inizio 1900, seppur venga data notizia di veicoli elettrici già presenti molto prima. Anche il famoso Thomas Alva Edison era tra coloro che si erano impegnati nello studio del trasporto a batteria. Purtroppo per i pesi degli accumulatori e la tecnologia in materiali presente al tempo, vedevano questi veicoli molto più lenti delle normali “carrozze” a motore e pertanto vennero abbandonati i progetti a favore dello sviluppo dei motori a scoppio. La cronaca racconta anche di gare sviluppate al tempo con veicoli prototipi i quali raggiunsero la sorprendente velocità di oltre 100km/h.

Oggi

Da quel giorno tante cose sono cambiate, materiali e tecnologie si sono evolute e oggi, seppur ancora tanto si può fare, i risultati ottenuti sono eccellenti!

Un veicolo elettrico ha una maggiore efficienza energetica rispetto al motore tradizionale, in quanto mancante di tutti quegli organi necessari alla distribuzione del moto, i quali disperdevano una buona parte dell’energia in calore dovuta agli attriti. Grazie a nuove tecnologie e nuovi materiali, ricerche e sviluppi sui sistemi di accumulo,si è riusciti ad aumentare considerevolmente l’autonomia del veicolo tant’è che si sono toccati valori in condizioni ottimali di 300/400km e valori reali di poco inferiori. Nuovi studi da parte di ricercatori asiatici porteranno questi limiti a valori più alti, grazie all’utilizzo di nuovi materiali come il grafene. Tutte o quasi le case automobilistiche hanno nei loro elenchi uno o più veicoli elettrici, di piccola o media taglia; alcune marche hanno anche veicoli ad uso commerciale mentre altre si sono specializzate nella produzione di auto elettriche per un mercato più d’elite; altre ancora invece hanno orientato le loro produzioni esclusivamente sulle supercar.

Prestazioni e tecnologie

Sia per gli appassionati della guida sportiva, sia per l’uso in contesto urbano, la guida di un’auto elettrica è un piacere. Si ha il 100% della coppia fin da subito e un’accelerazione fluida e sbalorditiva, ciò renderà divertenti i tragitti quotidiani e quelli fuori porta. Le batterie sono installate nel pianale, ciò conferisce all’autovettura un baricentro basso, il ché permetterà di godere di un eccezionale controllo delle traiettorie in curva, per un’emozionante esperienza al volante. Che si viaggi in autostrada, si giri in città per fare shopping o si decida di tornare a casa seguendo un percorso alternativo, questa tipologia di auto cambierà la propria idea di guida.

Grazie a sistemi informativi e app per smartphone, si potrà restare costantemente connessi con la propria vettura, controllandone un ampio ventaglio di funzionalità, come la programmazione del tempo di ricarica o l’attivazione del climatizzatore, indipendentemente da dove ci si trovi.

Sempre in materia di ricerca, sono già presenti sul mercato progetti per scambio di energia tra veicolo/casa durante la sosta in carica della propria auto in garage. Cambiando tipologia di auto, cambia la modalità di approccio alla guida e ne aumenta la consapevolezza. Si ha una guida più responsabile!

Risparmio e Ambiente

Spesso il costo iniziale desta titubanza nella fase di valutazione dell’acquisto di un auto elettrica,ma è invece importante sapere che nell’arco di pochi anni, questo divario sarà presto colmato, dopodiché si potranno apprezzare i notevoli risparmi sulla spesa annua. Acquistando un’auto totalmente elettrica si può dire addio ai costi del carburante… e non solo! Anche i cambi dell’olio e le manutenzioni diventeranno uno sbiadito ricordo. Questo perché le auto totalmente elettriche non sono dotate di motore endotermico né di una trasmissione tradizionale, quindi presentano meno componenti mobili. Ciò significa il vantaggio aggiuntivo di una manutenzione ridotta all’osso. Inoltre, con i potenziali risparmi fiscali  legati agli incentivi, i vantaggi sono numerosissimi. Dal momento che l’auto elettrica non è alimentata a benzina o diesel, il “pieno” ossia la ricarica completa,  ha un impatto risibile sul portafoglio e il risparmio che si otterrà con la scelta di un’auto elettrica sarà sorprendente! Sempre parlando di parti meccaniche, anche l’uso e consumo dei freni è molto ridotto, grazie al sistema rigenerativo in frenata. Infatti il “freno motore” aiuta nel rallentamento del veicolo ricaricando parzialmente la batteria, in tal modo i freni vengono utilizzati il minimo indispensabile. A contribuire al risparmio sulla spesa di mantenimento di un’auto elettrica rispetto ad una a motore a scoppio, sono anche gli importi ridotti sui costi di assicurazione e l’esenzione del pagamento del bollo per i primi 5 anni e, dal sesto, a valori molto inferiori al bollo tradizionale (ITALIA). A San Marino è applicata la tariffa minima sin dal primo anno.

L’auto elettrica permette di girare in città in tutta comodità! Questo grazie alla sua caratteristica più importante, ossia di essere a zero emissioni.

Dal punto di vista dell’impatto ambientale, c’è molto da dire a suo favore: partendo dal ciclo produttivo iniziale, dove molti dei componenti utilizzati sono derivati da materiale riciclato e gli stessi sono a loro volta riciclabili; le batterie di nuova generazione agli ioni di litio sono più performanti, molto meno inquinanti e più leggere delle precedenti al NiCd, più inquinanti e più pesanti. Ciò comporta una maggiore autonomia del veicolo grazie alla capacità superiore di accumulo e grazie anche al peso contenuto, prestazioni migliori. Altro fattore importante che contribuisce a rendere il veicolo elettrico amico dell’ambiente, quindi anche del singolo cittadino, è la sua silenziosità. A parte quindi percepire  il rumore dovuto al rotolamento del pneumatico sull’asfalto, il movimento di un’auto elettrica in un contesto urbano è completamente silenzioso.

In conclusione

Si può dire che chi sceglie di utilizzare un’auto elettrica pone particolare attenzione alla propria salute e a quella delle future generazioni, avendo evitato di immettere nell’atmosfera gas di scarico e micro particelle, nocive per l’ambiente e per l’uomo; inoltre, ma forse ne è la prima causa, è attento ai consumi e agli sprechi.